
Sepolto sotto le ceneri di molti mesi, ho dissotterrato il consiglio del Martu, al secolo Paolo Losi, di vedere un film, incuriosito dal più recente suggerimento di Diego e Rita di ascoltarne la colonna sonora. Queste, grosso modo, le parole del Martu, che a novembre 2008 in effetti parlavano anche di musica:
"Prova ad ascoltare la colonna sonora di Into the wild (forse il più bel film del 2008) scritta dal grande Eddie Vedder (2 ballate su tutte: Society e Guaranteed).
Il film, diretto da Sean Penn, è ispirato alla vita di Christopher McCandless. Storia semplicemente straordinaria e commovente (personalmente ritengo che nella sua vita il giovane Christopher abbia veramente incontrato Dio)."
Prima ancora di vedere il film ho ascoltato la colonna sonora, bella, ariosa, chitarrosa, acustica, intensa, verace - se non fosse un termine troppo italiano, penso che sarebbe il più calzante per il cantante dei Pearl Jam.
Hard Sun ha scavato una nicchia nei miei neuroni e si è annidata lì, e non se ne va più via, complice un giro di accordi e uno shuffle molto comuni.
The Wolf, la ruvida voce di Vedder, senza parole, in tutti i sensi.