Combattuto tra la voglia di raccontare brevemente un concerto splendido, e il pudore di tacere per ignoranza, opto per la prima soluzione.
Mantova, Esedra di Palazzo Te, edificio affrescato di mitologia (vedi la sala di Amore e Psiche), e quella sera abitato dal mito. Keith Jarrett, Gary Peacock e Jack DeJohnette sono stati musicalmente impeccabili.
Mi piace andare a sentire musica dal vivo quando sono preparato, quando conosco buona parte dei brani in scaletta; mi piace confrontare le versioni live con quelle in studio. Con il jazz questo non è possibile, l'improvvisazione stravolge anche i brani conosciuti... e per di più stavolta non ne conoscevo nemmeno uno, ma l'intensità della musica dei sacri mostri del trio ha contribuito pienamente a gustare ogni frammento della serata.










