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Scritto da Domingo Davoli
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Lunedì 30 Luglio 2007 14:17 |
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Cari ragazzi, le vacanze non sono andate bene... di più! La Val Pusteria è veramente bella. Non c'ero mai stato, e sono rimasto entusiasta sotto ogni aspetto: natura, accoglienza, proposte, eccetera eccetera. Sono arrivato ad affermare che l'ago della bilancia per le prossime scelte virerà più verso la montagna che verso il mare... e sono affermazioni che in famiglia scatenano un qual certo precedente Abbiamo alloggiato all'Hotel Lowe di Versciaco, a 3 km dal confine austriaco, dove siamo stati trattati splendidamente e dove le piccole particolari esigenze che un bimbo di un anno necessariamente richede sono state tutte esaudite. C'erano in effetti molte famiglie con bimbi piccoli al seguito, che sono tornate nello stesso albergo dopo esperienze precedenti. La foto che apre questo post è stata scattata dall'ingresso dell'hotel...
Mi focalizzo su poche cose riuscite meglio delle altre, ma il bilancio è stato tutto positivo.
Leonardo si è divertito un sacco e ha mangiato come un grande. Ora che può ridurre al minimo le "pappe" da bimbi, portarlo in giro per ristoranti e rifugi è molto più comodo. Il suo massimo divertimento sono stati i sassi e le spiagge: guardate un po' le foto più sotto...
La gita in bicicletta da San Candido a Lienz è assolutamente da consigliare. 44 Km tutti in discesa, comodi comodi facili facili, con tappa alla Loacker e ritorno in treno.
Il lago di Braies è stata la gita più bella. Peccato che alle Tre Cime di Lavaredo ci fosse stato brutto tempo, altrimenti probabilmente il podio sarebbe andato a loro.
Ma dicono che qualche foto, a volte, esprima più di tante parole...
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Scritto da Domingo Davoli
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Venerdì 20 Luglio 2007 12:45 |
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Aaaah! Brevi ma meritate vacanze!
Domattina si parte per Versciaco, zona S. Candido, Alta Val Pusteria. Sono carico ed impaziente, anche perchè sono arrivato al 20 luglio davvero stanchino... Al ritorno vi racconto come sarà andata. Cioè, non subito al ritorno, vi siete accorti che aggiorno gli articoli del sito con una lentezza seconda solo alla infrequenza...
E comunque, montagna montagna montagna. Ciao ciao!
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Scritto da Domingo Davoli
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Martedì 03 Luglio 2007 17:14 |
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Ieri sera sono stato al grande concerto del grandissimo Peter Gabriel. Brescia, piazza Duomo, circa 6000 persone. E come ormai accade non più di 1-2 volte l'anno, l'occasione è stata molto buona per chiacchierare di musica a tutto tondo con Gino Giampriamo, artista, conoscitore e amante di tanta musica, cantante dei "Grida!", gruppo in cui ho suonato per gli ultimi due anni della loro formazione.
Cominciamo subito dalla scaletta, composta da pezzi vecchissimi, quasi tutti dai primi 4 album. Non ho conosciuto PG attraverso le sue prime canzoni da solista (a parte la monumentale Solisbury Hill), e il suo vecchio repertorio non mi ha mai convinto del tutto... il mio "ascolto" è molto più vicino a brani quali Mercy Street, Come Talk To Me, Digging In The Dirt, Signal to Noise, Secret World... ma ieri sera è stato tutto diverso. Brani che fino a pochi mesi fa mi dicevano poco, ieri hanno preso la forma sonora live contemporanea che serve alla mia generazione per digerire la minore profondità sonora di un tempo. E quindi, in ordine sparso: The Rhythm of the Heat, Moribund the Burgemaster, The intruder, D.I.Y., On the air, Mother of Violence interpretata da Melanie Gabriel (la ragazza sta migliorando), Family Snapshot, Humdrum, I don't remember, Big Time, Lay your hands on me. Ma anche Steam, Solisbury Hill, e i due bis Sledgehammer e In your eyes.
Mi sono emozionato ad ascoltare e a tenere il tempo in mezzo ad una folla attempata di fronte a canzoni che hanno tuttora un impatto estremamente moderno. Mi sono sembrate più o meno tutte più fresche ed attuali rispetto alle originarie versioni in studio. E ho il massimo apprezzamento per gli artisti che come PG riescono in buona parte ad estrarre dal contesto temporale (e dal marketing del momento) i loro pezzi migliori, che così acquistano vita propria.
PG ha presentato alcuni brani in italiano, vocalmente è in buona forma e sul palco è più agile di quello che sembra guardandolo nelle foto recenti... non è certo più una "empty silouhette"! C'è stato qualche piccola distrazione nell'esecuzione, soprattutto da parte dello stesso PG, che ha sbagliato un paio di "attacchi" e in un caso ha interrotto il brano per riprenderlo da capo (No Self Control). Ho prenotato la registrazione Encore del concerto, e sono curioso di sapere se taglieranno questo inciampo oppure no. Tutto sommato la cosa non ha nè infastidito, nè tolto l'impatto emotivo al concerto.
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