NS Home Musica La musica degli altri Non a caso, Raintown
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Non a caso, Raintown

raintown.jpgUn altro vecchio disco, un altra giornata uggiosa.

Troppo facile parlare del disco di Battisti, forse uno dei più belli, sicuramente quello che mi ha conferito sul cantanutore italiano l'imprinting più forte.

Ed è stato davvero per puro caso che mi sono ritrovato ieri a rimettere nel lettore CD Raintown dei Deacon Blue, cui ho già accennato in un altro articolo di NoteSparse. Solo stamattina, riascoltandolo, ho associato il titolo dell'album al fatto che non mi ricordo nitidamente alcuna recente giornata senza pioggia.

Ho comprato il CD usato anni fa, dopo averlo anche ascoltato dal vinile di un amico. Raintown ha un inizio strepitoso: a volte mi basta l'ascolto delle prime quattro tracce, a volte bastano solo le prime due. Ma poi è bello andare avanti.

Più delle circostanze in cui sono venuto a conoscenza di quest'opera, più di un'analisi che voglia scimmiottare una critica competente, è per me importante l'impressione generale che a pelle mi dà Raintown, gioiello del pop inglese uscito indenne dalla new wave.

Il disco è spontaneo impegnato genuino, si capisce immediatamente che è perfetto per i live. Il lavoro, credo immediatamente successivo, dei Deacon Blue chiamato When the world knows your name tenta di correre dietro alle atmosfere del disco d'esordio, ma non ce la fa.

Pezzi come Dignity confermano (come se ce ne fosse bisogno...) la superiorità assoluta della musica veramente suonata, al confronto con lo scatolame sonoro - anche se perfettamente luccicante - che oggi pervade le nostre radio. Com'è che al giorno d'oggi c'è molta più gente che fa musica, e quindi c'è molta più musica da ascoltare, ma contemporaneamente c'è meno varietà? Trascorri ore in macchina per gli spostamenti di lavoro, ascolti le radio che passano al giorno 30-50-100 artisti diversi, e (tolte le trasmissioni "etniche", "di nicchia", ecc.) alla fine sembra che siano solo uno o due quelli da approfondire...

Un buon vecchio disco accompagna meglio le giornate di pioggia.