Dave Matthews Band - Big Whiskey and the GrooGrux King

Caro Bubi, sai bene che Big Whiskey and the GrooGrux King è lo strano titolo di un album. Di un bellissimo album.
Anche con un po' di ricerca su Google, mica sono riuscito a sapere che cosa voglia dire GrooGrux, o anche solo Grux... se ne sapete qualcosa, fatemi un fischio
. Ho solo capito che si tratta di qualcosa legato al compianto Leroi Moore, sassofonista della Dave Matthews Band, DMB per gli amici, o anche solo per i fan.
Pare proprio che il concerto che ci siamo persi il 6 luglio di quest'anno a Lucca sia stato memorabile. Tre ore e mezzo di energia, raccontati da fan vari anche nel sito del fanclub ufficiale italiano, e qua e là disponibile in spezzoni vari trafugati via web.
Big Whiskey è un disco suonato alla grande. La prima volta che l'ho ascoltato ho fatto fatica ad arrivarci in fondo, tanto è stracolmo di suono... Lo gnocco fritto era più leggero, al confronto
. Poi il grasso bisunto si è asciugato alla seconda, alla terza passata in autoradio, e sono emerse le vere bellezze: suono roccioso, musicisti slegati, nessuna parsimonia.
Mi è sembrato che il batterista fosse stato messo lì in studio con l'input di suonare come davanti ad una folla assetata di live. Quasi mai in un intero album in studio ho sentito la batteria così libera di esagerare. Denso, pieno.
Shake me like a monkey è stata messa all'inizio come a dire "Ehi, noi suoniamo così. Vai avanti, se ne hai il coraggio". Why I am, Funny the way it is, Time bomb, i pezzi a mio avviso più riusciti. E ovviamente Seven (indovina un po' il perchè...). Ho rubato le immagini di questo post ad una lunghissima ed interessante galleria fotografica pubblicata dal Rolling Stone.
Caro Bubi, insomma, devi assolutamente ascoltare Big Whiskey. Lascia perdere il singolo You & Me, carina sì, ma è la più patinata dell'opera, che nel complesso è sugosa e verace come l'epico Under the table and dreaming, ma chiaramente più maturo. E per avere un corposo esempio di come suonano dal vivo, bèccati Don't drink the water da qui (Lucca) o da uno dei cd live registrati recentemente in giro per il mondo... sì, anche la DMB ha fatto i cd brulè come Elio, Peter Gabriel, e pochi altri.
Al centro di tutto c'è un uomo, David J. Matthews. Si prende cura della chitarra acustica come un artigiano farebbe con la propria cassetta degli attrezzi: chiavi inglesi e carta vetrata, ma anche microcacciaviti di precisione e pannetto antipolvere. E fa della sua voce-gesso-sulla-lavagna l'altro tratto inconfondibile e spettacolare della sua musica.
...Poi mi sai dire, eh?


