Danza di strada
Danza di strada è nata quasi di getto al liceo, grazie ad una figuraccia maturata durante un'interrogazione di filosofia su una domanda off-topic: mi è stato chiesto di descrivere il ciclo agricolo della semina e del raccolto del grano, e quello che sembra semplice a chi è nato e vissuto nei campi non lo è stato per me.
Se non ricordo male l'arrangiamento presente è alla seconda stesura, realizzato con la Korg 01W/FD. La prima stesura era simile nelle parti ma molto diversa sia nei suoni (Yamaha Clavinova CVP30), sia nella programmazione: si trattava di uno dei primi esperimenti con Cubase 1.0 su piattaforma Atari, avuta in prestito dall'allora Studio Miti di Guastalla.
Il brano fa parte del Demo 1999. Ciò che mi ha divertito maggiormente è stato l'esperimento ritmico su una strofa a tempo di 5/4 e un ritornello a tempo di 6/8. Nonostante le due divisioni molto diverse, credo che l'effetto finale sia abbastanza naturale.
Nel testo sono confluite alcune ispirazioni tratte dai dipinti agresti di Van Gogh, in particolare dai famosi girasoli e da un autoritratto.

